Con i monologhi di “Ferite a morte” (Rizzoli, 2013), Serena Dandini ha raccontato le “vittime del femminicidio”, le loro vite e i loro drammi. Basandosi sulle ricerche di Maura Misiti, ha oltrepassato la pura cronaca nera e ha sollevato una riflessione strutturale sulle violenze inflitte alle donne.
Questi monologhi sono stati oggetto di numerose letture pubbliche in Italia e all’estero. Tradotto in francese da Lucie Comparini con la collaborazione degli studenti di Paris-Sorbonne (Blessées à mort, édition bilingue, Presses Universitaires du Midi, 2016), lo spettacolo è stato allestito in Francia da Stéphane Miglierina con l’atelier teatrale “La Mascareta”.
Serena Dandini, giornalista e scrittrice che ha appena pubblicato “Avremo sempre Parigi” (Rizzoli, 2016), ha partecipato insieme con Maura Misiti, Lucie Comparini, Antonella Capra, Stéphane Miglierina e gli studenti attori della compagnia “La Mascareta”, all’incontro a più voci, punteggiato di letture ed estratti delle scene recitate.
Serata in collaborazione con l’Associazione Sorbonidea, l’équipe Littérature et culture Italiennes de Paris-Sorbonne et l’Association DIRE – Donne Italiane Rete Estera.

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