La selezione di dicembre

ERIC R. KANDEL, Arte e neuroscienze. Le due culture a confronto, Raffaello Cortina, 22 euro

Che cosa succede al nostro cervello quando entra in contatto con l’arte e come elabora un processo creativo?Professore emerito della Columbia University, neuroscienziato di fama mondiale nonché Premio Nobel per la Medicina, Kandel in questo appassionatissimo libro adatto anche ad un pubblico di non specialisti ci disvela quali attività neuronali avvengono nel nostro cervello quando ci poniamo di fronte a un’opera d’arte, e, soprattutto, a un’opera d’arte del XX secolo. Ci fa capire perché sia per noi più “attraente“ osservare un Matisse piuttosto che un Pollock o un de Koonig e ci spiega perché la comprensione dell’arte astratta sia un fattore cerebrale prima che culturale.
Grande appassionato di arti visive, l’anziano scienziato austriaco si è da sempre dedicato all’indagine dei fattori che determinano nel cervello la percezione e la fruizione di un’opera d’arte. E per chi ama lo Jugendstil, Klimt, Schiele ecc. e il milieu culturale che li ha prodotti, consiglio anche la lettura del suo precedente saggio L’età dell’inconscio. Arte, mente e cervello dalla grande Vienna ai nostri giorni (Cortina), o almeno della sua Prefazione.

(Elena Rossi)

SIMONETTA AGNELLO HORNBY con George Hornby, Nessuno può volare, Feltrinelli, 16,50 euro

A pochi giorni dalla nascita della prima figlia, George Hornby si accorge di non riuscire a prenderla in braccio: sono i sintomi inequivocabili di una sclerosi primaria e progressiva, malattia rara e senza possibilità di cura.
La famiglia Hornby, una bella famiglia molto unita, si raccoglie intorno al figlio malato e, da quel giorno, convive con la malattia, fortunatamente non ereditaria e che consente alla giovane, coraggiosa coppia di avere un altro bambino.
In un libro commovente fino alle lacrime ma mai triste, la scrittrice anglo-italiana racconta con umorismo e lucidità le quotidiane battaglie affrontate da un disabile, anzi, come George ama definirsi, un “imperfetto“, e fin qui sarebbe storia tristemente nota.

Ciò che rende questo libro unico è invece l’osservare l’evoluzione del rapporto madre-figlio. I due riescono a reinventarsi fino a scrivere a quattro mani programmi per la televisione che indagano sul perché, nella cultura e nell’arte occidentale, i malati, i disabili o i deformi non abbiano mai avuto posto, e perché siano tutt’ora messi da parte o addirittura esclusi dalla società. Chapeau!

(Elena Rossi)

ALESSANDRO D’AVENIA, Ogni storia è una storia d’amore, Mondadori, 20 euro

 E’ difficile classificare questo nuovo libro di Alessandro D’Avenia: non è un vero e proprio romanzo ma non è neanche un saggio.
Si tratta di trentasei storie d’amore, vissute da donne che hanno avuto la ventura di accompagnarsi a grandi artisti, per tutta la vita o per un breve, anche brevissimo periodo.
Pittori, musicisti, scrittori, filosofi, scultori di cui crediamo di conoscere molto attraverso le loro opere, spesso da noi immensamente amate, visti attraverso lo struggente sguardo di chi ha condiviso con loro una parte fondamentale di cammino e, talvolta, ne è uscita annientata.
Da Anna Magdalena Bach e Zelda Fitzgerald, dalle compagne di Pavese, Modigliani, Kierkegaard e Foster Wallace, uno sguardo appassionato ma talvolta crudo e impietoso sulla vera personalità dei loro uomini: un libro, questo, che fa venire voglia di leggerne molti altri.

 (Elena Rossi)

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