La selezione di marzo

DONATELLA DI PIETRANTONIO, Bella mia, Einaudi, 12 €

Einaudi ripropone il secondo romanzo di una scrittrice molto apprezzata dalle nostre lettrici e giurate del Premio Campiello (facciamo perciò uno strappo alla regola…), corredato da una postfazione inedita (il romanzo era già stato pubblicato da Elliot nel 2013).
Durante il terremoto dell’Aquila del 2009 la protagonista perde la sorella gemella, una sorella forte, vincente, positiva, tenace, brillante, da sempre il traino del loro duo.
Il dolore per la perdita è feroce, unito allo sgomento e al dolore per la distruzione della propria città, della casa, delle vite degli amici, dei riferimenti di una vita.
Insieme all’anziana madre, la donna si troverà a dover crescere il nipote, adolescente e scontroso, rimasto orfano. I tre dovranno imparare a convivere tra loro e con l’assenza della persona amata, a elaborare ciascuno per sé e tutti insieme il lutto, a smussare gli angoli e a ricollocarsi, anche fisicamente, negli angusti spazi di una delle casette provvisorie in cui sono costrette a vivere, spesso troppo a lungo, le popolazioni vittime del sisma.
Un linguaggio scarno ed essenziale, sapientemente calibrato, accompagna questa bella storia di rinascita personale e di ricostruzione.

Elena Rossi

LAETITIA COLOMBANI, La tresse, Bernard Grasset, 18 €

Smita, Giulia e Sarah: tre donne, tre continenti, tre destini completamente differenti. 
Come denominatore comune, il coraggio che le spinge alla ricerca incessante di libertà.
Fin dalle prime pagine ci chiediamo quale sia il vero collegamento di queste tre esistenze; un’indiana dalit (un’intoccabile), una siciliana che lavora nell’atelier di parrucche del padre e una brillante avvocata canadese.
Con grande maestria e originalità la Colombani, che è anche sceneggiatrice e regista, intreccia queste tre storie e ci immerge in una coinvolgente suspense fino all’ultimo capitolo.
Sedici paesi hanno già pagato i diritti di traduzione, speriamo che fra questi ci sia l’Italia.

Cecilia Marion Mamone

FABIO VOLO, Quando tutto inizia, Mondadori, 19 €

Una bella storia d’amore di sentimenti ed emozioni, sfumature dell’animo umano che Fabio Volo descrive perfettamente, Il valore delle cose non sta nel tempo in cui esse durano, ma nell’intensità con cui vengono vissute… per questo esistono momenti indimenticabili, cose inspiegabili e persone incomparabili” (cit).
Nella vita spesso quando le cose non vanno come vorremmo ci disperiamo e ci rassegniamo soffrendo molto… ma le sofferenze ci aiutano a crescere e solo dopo molto tempo capiamo che tutto ciò che   accade ci trasforma e ci fa crescere per affrontare il domani e per poter scegliere.
Ogni scelta è una rinuncia, chi non sceglie non rinuncia e non vive.
Nella vita si può affrontare tutto, anche le cose spiacevoli, si può vivere felice anche con una malattia, si può vivere felice anche se si ha subito un trauma, ma non si può vivere senza l’amore, l’amore è tutto, è il donarsi completamente a qualcuno per sempre, ogni relazione va vissuta in modo autentico, solo così vale la pena vivere.
Un bel romanzo da regalare anche ai fidanzati o ai single più ostinati che non decidono di convolare… anzi non ci pensano proprio! Questo libro piacerebbe anche loro! La vita ci riserva molte sorprese.

Alessia Bennani

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