Giovedì 3 dicembre 2020, alle ore 19.00

Le pandemie si possono prevedere?


con Vittoria Colizza, Direttrice di Ricerca all’Inserm ed epidemiologa fortemente coinvolta nella risposta scientifica alla crisi sanitaria del COVID-19 in Francia
e Daniela Paolotti, Senior Research Scientist presso la Fondazione ISI a Torino e coordinatrice di Influenzanet per la sorveglianza partecipativa delle malattie simil-influenzali.

Partiremo dalla crisi sanitaria attuale per legarla, più in generale, alla storia delle nostre ospiti: il loro percorso, le difficoltà nella loro professione, l’impatto della pandemia sulla loro ricerca.

La partecipazione al Webinar è gratuita.

Per partecipare e ricevere il link di accesso, scriveteci a postadire@gmail.com

Partecipazione al webinar attraverso la piattaforma Zoom, connessione da telefono, tablet o PC. 

La sala virtuale sarà aperta a partire dalle ore 18.45, se non avete mai utilizzato Zoom, vi consigliamo di connettervi una decina di minuti prima.


Vittoria Colizza è Direttrice di Ricerca all’Inserm, l’Istituto Nazionale Francese di Salute e Ricerca Medica, presso l’Istituto Pierre Louis di Epidemiologia e Ricerca Medica, dove dirige il laboratorio EPIcx – epidemics in complex environments. Colizza è specialista di epidemiologia matematica, computazionale, e digitale, e si occupa di sorveglianza e modellizzazione di epidemie per fornire analisi di rischio, proiezioni, e valutazioni dell’impatto di misure di intervento. Colizza è fortemente coinvolta nella risposta scientifica alla crisi sanitaria del COVID-19 in Francia, in collaborazione con le autorità.

 

 

 

Daniela Paolotti ha una formazione in Fisica Statistica (Bsc, MSc, Ph.D.). È Senior Research Scientist presso la Fondazione ISI a Torino, Italia. Il suo lavoro ha un forte approccio interdisciplinare. Da più di dieci anni lavora all’applicazione di strumenti delle reti complesse, della matematica applicata, dell’informatica, della scienza dei dati e delle scienze comportamentali per studiare la diffusione delle malattie da un punto di vista epidemiologico e sociale. Dal 2008 sviluppa e coordina una rete europea di piattaforme Web per la sorveglianza partecipativa delle malattie simil-influenzali chiamata Influenzanet. Più recentemente, presso ISI, ha cofondato un’area di ricerca dedicata a temi legati alla Data Science e all’impatto sociale.

 

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