03 marzo 2021, alle ore 18.00
Diplomazia scientifica nell’esplorazione spaziale
con Valeria Pettorino (Moderatrice), David Burigana, Simonetta Di Pippo, Silvia Galli, Alessia Tomatis.

L’Ambasciata Italiana a Parigi e l’Associazione Alumni Politecnico di Torino, con il supporto di DIRE – Donne Italiane Rete Estera, organizzano un incontro (in modalità virtuale) sul tema: La diplomazia scientifica nell’esplorazione spaziale.

Lo spazio è da un lato occasione per dimostrare le capacità tecnologiche delle nazioni; dall’altro ben rappresenta una serie di pratiche internazionali che coinvolgono attori di diversa estrazione professionale, con Francia e Italia spesso protagoniste.

L’evento è gratuito e aperto a tutti, ma l’iscrizione è obbligatoria per ricevere il link per partecipare alla conferenza: https://www.weezevent.com/diplomazia-spazio

 

 

 

 

Valeria Pettorino (moderatrice) è cosmologa, ha lavorato a Napoli, Torino, Trieste, Heidelberg, New York, Ginevra ed è staff scientist al CEA Paris-Saclay dal 2016 . Ha contribuito alla missione spaziale ESA Planck coordinando l’analisi dell’energia oscura, ed è Builder Member della collaborazione ESA Euclid,  per la quale coordina la inter-science taskforce (Euclid STAR Prize 2019 nella categoria TEAM). Dal 2019 è Presidente del Programma Nazionale di Cosmologia e Galassie del CNRS. Dal 2015 è nel gruppo di coordinamento della Supernova Foundation, un programma di mentorato per le donne che studiano fisica. Dal 2020 è alumna del programma di Science Diplomacy SD4DC e membro del work group di science policy per l’Associazione Marie Curie Alumni. Dal 2020 è membro del bureau DIRE.

 

 

 

David Burigana, Dottore di ricerca e Professore Associato di Storia delle Relazioni Internazionali all’Università di Padova presso il Dipartimento di Scienze Politiche Giuridiche e Studi Internazionali, è membro del Consiglio Direttivo del CISAS (Centro di Studi e Attività Spaziali) “Giuseppe Colombo” patavino; professore invitato alla Sorbona e a Tolosa; Work Package Leader Space nel H2020 InsSciDe (Inventing and Sharing a Science Diplomacy for Europe), Capo Unità UNIPD PRIN 2017 sul ruolo dell’Italia nella Diplomazia spaziale dalla fine degli anni ’60, David Burigana è responsabile del Progetto UNIPD Space in occasione degli 800 Anni dell’Università di Padova nel 2022 che prevede una drammaturgia originale, un exhibit temporanea, un volume e una serie di interviste. Autore di saggi su diplomazia e dimensione militare nel periodo fra le due guerre, sulla cooperazione nella produzione di armamenti e nel settore aeronautico fra costruzione europea e Guerra fredda, sull’interazione fra tecnici/esperti e decisori politici in scienza e tecnologia, sull’Italia e le origini della diplomazia scientifica durante la Grande Guerra, sull’Italia e la cooperazione aerospaziale negli anni ’70 e ‘80, insegna Storia dell’Organizzazione internazionale, European Integration History, International History of Science and Technology.

 

 

Simonetta Di Pippo is Director of UN Office for Outer Space Affairs (UNOOSA), a position which sees her lead the Office’s strategic, policy and programmatic activities and advising the UN Secretary-General on space affairs. Prior to joining UNOOSA, she served as Director of Human Spaceflight at the European Space Agency, and previously also as Director of the Observation of the Universe at the Italian National Space Agency, ASI. She is an Academician of IAA and a member of WEF Global Future Council on Space Technologies since 2016 and its co-chair since 2020.  She co-founded Women in Aerospace Europe in 2009 and in 2017 became a UN International Gender Champion. She holds a Master’s Degree in Astrophysics and Space Physics from University “La Sapienza”, and Honoris Causa Degree in Environmental Studies, and an Honoris Causa Degree of Doctor in International Affairs. Ms. Di Pippo was knighted by the President of the Italian Republic in 2006 and, in 2008, the International Astronomical Union assigned the name “dipippo” to asteroid 21887 in recognition of her efforts in space exploration. She was also featured in a publication HERstory: A Celebration of Leading Women in the United Nations, a tribute to women’s participation in the development of the UN. Among other awards, she was awarded the Hubert Curien Award in 2018 as the first woman laureate.

 

 

Silvia Galli è una cosmologa che lavora sulla Radiazione Cosmica di Fondo (CMB). Ha ottenuto il dottorato all’APC – Laboratoire d’Astroparticules et Cosmologie a Parigi e dall’Università di Roma La Sapienza. È stata postdoc prima all’istituto di astrofisica IAP a Parigi, poi al Kavli Institute for Cosmological Studies all’Università di Chicago. È stata poi assunta come ricercatrice dal CNRS- Centre national de la recherche scientifique all’IAP. È stata parte della collaborazione ESA Planck, per la quale ha coordinato l’analisi cosmologica dei dati.  Per questo lavoro ha vitno il premio “Gustave Ribaud Prize for Physics” dell’Académie des Sciences nel 2019. Ha di recente vinto un ERC Consolidator grant per analizzare i dati dell’esperimento SPT – South Pole Telescope, per l’osservazione della polarizzazione della CMB ad alta risoluzione.

 

 

 

 

 

Alessia Tomatis (Cuneo, 1981) è un ingegnere con specializzazione nelle telecomunicazioni via satellite che ricopre attualmente il ruolo di Responsabile della Gestione e dello Sviluppo della flotta di satelliti presso Eutelsat, operatore mondiale di comunicazioni via satellite. Nel suo ruolo si occupa del piano di sviluppo strategico e tecnologico delle future missioni satellitari e dell’utilizzo ottimale delle risorse satellitari in orbita. In Eutelsat dal 2006, Alessia ha ricoperto vari ruoli chiave lungo la filiera di sviluppo dei satelliti: dalla concezione delle nuove missioni satellitari, alla loro costruzione, lancio e controllo in orbita. Autrice di numerosi articoli sull’innovazione ed in particolare sui sistemi HTS, Alessia ha lavorato su numerosi progetti di collaborazione internazionale con l’Agenzia Spaziale Europea. Alessia Tomatis è titolare di una Laurea e di un Master in Ingegneria delle Telecomunicazione del Politecnico di Torino, conseguiti nel 2003 e nel 2005 con il massimo dei voti. La sua tesi, svolta in collaborazione con il Centro Ricerche RAI si è incentrata sullo sviluppo dello standard di transmissione satellitare DVB-S2.

 

 

 

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